Sottofondi a secco

PERCHE’ SCEGLIERE UN SOTTOFONDO A SECCO?

I sottofondi a secco costituiscono un’ottima soluzione per ottenere un piano perfettamente adatto sia alla posa incollata, che a quella flottante e consentono un’immediata posa del pavimento in legno.


Due sono le principali metodologie di realizzazione dei sottofondi a secco:

  • “galleggiante”: i pannelli vengono liberamente appoggiati su un piano di appoggio, perfettamente livellato, in quota e costituito da ghiaino frantumato o sabbia o granulati idonei;
  • “vincolata”: i pannelli vengono avvitati a un supporto costituito da magatelli di legno, di ferro o altro.

Nella posa galleggiante, la superficie avente funzione portante può essere costituita o da preesistenti pavimentazioni o da supporti coerenti anche leggeri o alleggeriti, come possono risultare certi strati di compensazione, oppure da inerti asciutti e non polverosi, ben costipati, anche leggeri o alleggeriti, costituiti da sabbie, ghiaie, argille espanse granulari, pietre pomici, ecc., posati spesso a riempimento di strati di compensazione.

I sottofondi “galleggianti” rappresentano un’ottima alternativa ai massetti e offrono notevoli vantaggi rispetto ad altri metodi; quali ad esempio:
– rapidità di posa
– buon isolamento termo-acustico
– salvaguardia dei solai e delle pavimentazioni esistenti
– riduzione dei carichi sulle strutture
– eliminazione dei tempi di asciugatura.

Nella posa vincolata i pannelli vengono opportunamente avvitati su magatelli di legno, di ferro o altri materiali idonei opportunamente portati in quota. La struttura sottostante i magatelli può essere ad esempio un solaio in getto o una struttura in travi e perline. Questo sistema trova largo impiego sui solai in legno dove risulta fondamentale contenere i carichi permanenti.

SOTTOFONDO GRANULATO

Intervento di posa in opera di un sottofondo granulato:

SOTTOFONDO CON MAGATELLI

Intervento di posa in opera di un sottofondo con magatelli:

SOTTOFONDO CON VITI

Intervento di posa in opera di un sottofondo con viti: